L'abbonamento non vale. Non è la giornata pro-Taranto ma è Taranto-Salernitana con la Nord e la Sud chiuse al pubblico e gli abbonati di Curva dirottati in Gradinata-Tribuna alle modiche cifre di 15-20 euro. E il concetto di tifoso sostenitore diventava sempre più chiaro. News mercato: arriva Carrozza in prestito dal Pisa. Mancini al Siena ma resta in rossoblu come Zito.
Gli strascichi Taranto-Massese con in evidenza la chiusura del settore di Curva Nord, le prese di posizione e il seguente deferimento di Blasi e la nuova capienza, ridotta ulteriormente, dello Iacovone.
I biglietti disponibili dello spicchio di gradinata agibile, decurtati i posti riservati agli abbonati, sono 704 e verranno messi in vendita al costo ridotto di 15 euro. Quelli dello spicchio agibile di tribuna, sempre decurtati quelli degli abbonati, sono 1259 e verranno venduti al prezzo ridotto 20 euro. Segue il link al file word del comunicato, scaricabile e conservabile per gli storici, e il link all’elenco delle rivendite che applicheranno i nuovi costi.
Il comunicato della società è chiaro e dettagliato e lascia poco spazio a dubbi e interpretazioni. Previo calcolo certosino dei posti totali già occupati dagli abbonati gradinata+tribuna, i posti disponibili rimanenti, anziché assegnati agli abbonati di curva vengono messi sul mercato senza alcuna precisazione su un diritto di prelazione che altrove sarebbe quantomeno scontato. Un diritto che si pensava essere acquisito (o meglio acquistato), ora dovrà essere conquistato a suon di quattrini e spintoni.
Chi prima arriva meglio alloggia e tanti, cari, saluti con buona pace di chi ora dovrà munirsi di buone ventose per affrontare la solita arrampicata sugli specchi in difesa delle vittime del sistema.
Chi ha sbagliato in quella famigerata Taranto-Massese sta pagando ( e duramente). Ma la giustizia sportiva ha deciso che a pagare siano tutti i tifosi della curva, nonostante nelle motivazioni della sentenza fosse fatto esplicito riferimento alla dissociazione da parte della restante parte del pubblico contro gli intemperanti. Ora è Blasi a decidere che a pagare siano gli abbonati di curva. Per fare cassa. Solo per quello. Una piccola, misera speculazione. E continuavano a farsi del male.
Come un fulmine a ciel sereno, si abbatte sugli abbonati di curva una mazzata senza precedenti. Gli abbonati di curva dovranno comprarsi il biglietto per assistere a Taranto-Salernitana. Cominciamo col dire che in occasione di Taranto-Pistoiese la prefettura e la questura avevano invitato esplicitamente la società a non fare furbizie. L’intervista al dott. Giusti rilasciata al Corriere del Giorno non lasciava spazio ad ulteriori interpretazioni. Chiara, precisa, quasi chirurgica, invitava il Taranto a non fare furbizie che non sarebbero state tollerate. Invece Taranto-Pistoiese è stata bel altro. In gradinata gente che si è sistemata nell’anello inferiore, in tribuna gente che ha oltrepassato i limiti imposti dalle inferriate. Si sono aggirate le norme, ci sono stati obiettivi problemi di ordine pubblico. Bisogna prendere atto che la capienza attuale di tribuna e gradinata (una volta tolti gli abbonati di tali settori) è appena sufficiente per coprire il numero degli abbonati di curva. 704 posti disponibili in gradinata + 1259 posti disponibili in tribuna fa 1963 posti. La società, in questo frangente, è stata messa spalle al muro ma ha optato per la scelta più impopolare possibile. Comprendiamo e solidarizziamo con gli abbonati di curva che dopo il notevole esborso economico estivo, si ritrovano “scippati” dal sacrosanto diritto di assistere alle partite del Magico. La società avrebbe potuto garantire la prelazione agli abbonati entro due giorni, per esempio, senza scatenare una caccia la biglietto e, soprattutto, imporre un prezzo politico per tutti quegli abbonati che hanno già dato (e tanto). Una caduta di stile dopo il bel gesto di Taranto-Pistoiese. L’ennesimo.
Malagnino è passato a titolo definitivo al Noicattaro. Ma per noi rimarrà ”l’eroe di Ragusa”. Con quella doppietta ci salvammo dal baratro dei dilettanti per ricominciare a sognare. Ciao Giovannino.
News mercato (La Gazzetta dello Sport). Pellecchia alla Massese (via Empoli) e De Liguori al Benevento. In arrivo Mazzeo (Perugia) ed Emerson (Nuorese).ULTIM'ORA: Gli abbonati di curva dovranno comprarsi il biglietto per assistere a Taranto-Salernitana. Chi ama il Taranto non potrà mai dimenticare le emozioni che vivemmo a Ragusa. Con una squadra rimaneggiata ci sciroppammo quasi 800 chilometri per aggrapparci disperatamente al professionismo. Era il Ragusa di Plasmati e un risultato risicato conquistato allo Iacovone da difendere con le unghie e con i denti. Ci pensò Giovanni Malagnino, tarantino purosangue, a farsi tutto il campo e festeggiare come un ossesso il gol che valeva la salvezza. Una stagione partita con tanti ragazzetti e un galantuomo, Sabadini, mandato via senza troppi complimenti. Fu una salvezza quasi insperata e Malagnino, con quella corsa, voleva rappresentare il piccolo riscatto di tutta una tifoseria che ama quei colori alla follia. Grazie Giovanni per quella corsa. Chi ama i colori più belli del mondo non dimenticherà mai quelle emozioni.
La redazione di tarantosupporters.com
Contro la capolista Salernitana pronti i nuovi Plasmati e Prosperi. Biglietti introvabili causa chiusura coatta della Nord, trasferta vietata ai tifosi granata. La partita su Conto tv. MERCATO - Arriva Prosperi, Plasmati e D’Acol. Zito va al Siena a titolo definitivo per 500 mila euro ma in rossoblu fino a fine stagione. Ungaro torna a Reggio Calabria che prontamente lo gira al Perugia. Caccavallo torna a Lecce per essere girato al Sorrento. In uscita pure mancini (Albinoleffe?), Sciaudone (al Pizzighettone in prestito), Malagnino (al Noicattaro). Piccolo cabotaggio, in attesa di un colpo. Un centrocampista (Amore sembra vicino al Crotone) che sostituisca il latitante De Liguori. Dalle parole di Blasi a Taranto Channel sembra che sia preclusa ogni possiblità di avere un attaccante. Attendiamo gli eventi per eventuali commenti. IN ATTESA DELLA CAPOLISTA: i volti nuovi arruolabili contro la capolista Salernitana sono Prosperi, D’Acol e Plasmati. Quasi sicuramente solo Plasmati farà parte della batteria d’attacco. Uno come Prosperi nelle retrovie è utile come il pane mentre a centrocampo c’è da verificare le condizioni di Cejas. Resta scoperta (ancora) la figura chiave dell’attaccante a meno che Mancini, Tutolo o Zito vengano fatti giocare come esterni di manovra. Domenica come per il resto del campionato se, entro le 19.00 di giovedì 31 gennaio la società non penserà a colmare una lacuna annosa. BIGLIETTI INTROVABILI Ancora non si sa niente sui biglietti. Ma la sensazione è quella di Taranto - Pistoiese, ovvero ingresso degli abbonati di curva in gradinata e migrazione di quelli di gradinata (se lo riterranno opportuno) in tribuna. La differenza dei posti disponibili tra abbonati di tribuna/gradinata dovrebbe essere posto in vendita. Al prezzo di tribuna, ovviamente. La partita ha un certo fascino innegabile: la capolista, l’annosa rivalità, il ritorno del “nemico” Cammarata, i nuovi rossoblu… gli ingredienti per rendere “speziata” la partita ci sono tutti. Ultimamente allo Iacovone non si sono presentati nemmeno gli abbonati. Per domenica c’è più fibrillazione. Ma mica tanta… TRASFERTA VIETATA? Pare proprio di si. Almeno a leggere i giornali campani che precludono ogni speranza di vedere i gemelli dei baresi allo Iacovone. Oggi l’Osservatorio dovrebbe entrare nel merito della questione e ufficializzare ciò che traspare da un po’ di tempo. Per chi ama il calcio e tutto ciò che ruota attorno è una amara sconfitta. Una resa senza condizioni. CONTO TV Ha fiutato l’affare e si è buttata a pesce a seguire le partite della Salernitana in trasferta. Obiettivamente le cose non è che siano andate proprio bene da quando l’emittente calcio/sesso segue i granata. Un po’ di sofferenza ad Arezzo e… speriamo che il trend possa proseguire allo Iacovone. Per i fuorisede (o per chi rimane senza biglietto) l’alternativa è una scheda prepagata facilmente reperibile.
Oggi pomeriggio torna Prosperi in rossoblu.La notizia era nell’aria già da tempo anche grazie ad un corteggiamento estenuante ma solo nel pomeriggio ci sarà l’ufficialità. Il ritorno di Prosperi rende finalmente ordine in un reparto apparso abbastanza traballante e Pastore dipendente. Ma il ritorno di Prosperi non sarà l’unico colpo. Blasi sarà a Milano a seguire in prima persona le ultime battute di calcio mercato che si chiude il 31 gennaio alle 19.00. Dipanare le intricate matasse che aggrovigliano le logiche di mercato sarà lavoro arduo. Con Evangelisti andato a svernare a Martina, Blasi (ma soprattutto Galigani) attingono a fonti diverse per reperire calciatori utili alla causa. Il mezzo disastro del mercato estivo è sotto gli occhi di tutti con la classifica impietosa. Sarà anche e soprattutto un mercato di uscita con i vari Zaccanti, Tesser, Pellecchia, Malagnino e Sciandone con le valigie pronte. Ma sarà difficile, soprattutto per i primi tre, tovare una nuova sistemazione causa ingaggi elevati.Ma se per domani alle 19.00 dovesse essere depositato un nuovo contratto, il calciatore contrattualizzato potrebbe essere disponibile contro la capolista Salernitana, allo Iacovone la prossima domenica per un big match tutto da vedere.
Non è un mistero che il Taranto è a caccia di un attaccante. Sembrava fatta per Docente, difficile Morante (nessuna voglia di scendere al sud), il ripiego sarebbe Kenesei dell’Avellino se si concretizza lo scambio con gli irpini con il latitante De Liguori. Non c’è da escludere un ulteriore sforzo a centrocampo.La vittoria del Crotone nel recupero contro la Lucchese porta la griglia play off a sei punti. Dopo la battistrada Salernitana, ben quattro squadre si contendono il secondo posto: il Crotone, la Lucchese, l’Ancona e il Gallipoli. Resiste il Lanciano nonostante una crisi societaria allucinante.La sfida si fa più difficile ma, come tutte le sfide difficili, sono più belle da vincere.
Seconda amichevole del 2008 per il Taranto. Davanti a poco meno di mille spettatori il Magico liquida il Manfredonia con un perentorio 3 a 0. Partita utile a testare i primi acquisti di questa campagna acquisti invernale gestita in tutto e per tutto da Blasi. Si vede il 4-4-2 nel primo tempo con coppia d'attacco Ascenzi, Plasmati, supportati da Cutolo a destra e Tesser a sinistra. Pronti via e il Taranto è già in vantaggio: discesa sulla sinistra del terzino brasiliano, cross e la sbadata difesa doniana permette a Plasmati di gonfiare la rete per la prima volta con la casacca rossoblu. Pochi minuti ed è ancora Tesser a centrare in aria un bel cross, stavolta è Ascenzi a trovare gloria personale. Il primo tempo si chiude praticamente qui con pochi gli spunti degni di nota. Tutto sommato buona la prestazione di Plasmati che mette centimetri e forza al servizio della squadra. Ascenzi, gol a parte, non riesce nemmeno nei passaggi più elementari. Regge bene la difesa, anche se a dire il vero i doniani non hanno fatto molto per impensierire Barasso. Secondo tempo e Taranto rivoluzionato, dentro Il marocchino Rachid, il brasiliano D'acol, Formuso, Malagnino, e tutti quelli che nel primo tempo non avevano giocato. Cejas era stato sostituito nel primo tempo, dopo aver accusato un dolore alla coscia sinistra. Vivace il secondo tempo che vive degli spunti di Malagnino a sinistra e di Rachid a destra, quest'ultimo molto applaudito per alcuni numeri da vero giocoliere. Applausi a scena aperta per lui, che regala ai presenti numeri d'alta scuola. In ombra D'acol che sembra spaesato lì davanti, ma avrà tempo per rifarsi. Di De Falco su punizione il gol del 3 a 0, gol parso ai più demerito del portiere che improvvisa una barriera a tre che lascia scoperto il palo. Alla fine comunque applausi per tutti, e ora attendiamo fiduciosi la partita di domenica che ci dirà se questo Taranto è davvero da play off.

Ultima pausa della stagione: poi, tour de force fino ai play off. Certo, l'obiettivo dista quattro punti ma noi ci crediamo lo stesso: se dopo tutti i cataclismi che si sono abbattuti sul Magico siamo ancora lì a giocarcela... beh... nessuno può proibirci di sognare. L'occasione dell'amichevole sarà per fare vetrina ai nuovi Plasmati e D'Acol, magari succoso antipasto di altri arrivi che servono come il pane. Il mercato chiude il 31 gennaio alle 19.00 ma per martedi 29 bisogna far firmare il contratto ai nuovi eventuali calciatori rossoblu per vederli all'opera nel big match contro la capolista Salernitana (oggi verrà proibito ai tifosi granata di venire a Taranto). Arriva il Manfredonia, quindi. La formazione adriatica è stata dirottata nel girone settontrionale dove se la gioca con onore. L'ultima volta a Taranto fu a porte chiuse ma i sostenitori biancoazzurri vennero lo stesso a Taranto, giusto il tempo di scattare una foto ricordo e andare via. L'auspicio è di non ritrovarci quattro gatti come è stato per il Lecce, anche dopo la mazzata della CAF che inevitabilmente ammoscerà più di qualcuno.
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